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Canti Orfici

"CANTI ORFICI" di Marsel Lesko.

Colui il quale, contemplando il cielo, sente nell'intimo cuore la voce dell'ignoto e la quiete dell'ignoto, costui vede e sa molto di piu' d'ogni superbo interrogatore della volta siderea.

I sentimenti che lo spettacolo della notte fa nascere nelle anime semplici sono i soli che rispondano al palpito delle stelle; e il poeta non e' se non un'anima semplice ed infantile, quando la sua parola s'accorda col ritmo dell'immensa respirazione notturna.

...Cosi' conosco una musica dolce nel mio ricordo senza ricordarmene neppure una nota: so che si chiama la partenza o il ritorno..." (Conti, La Beata Riva).

Le immagini oniriche, evocate nei Canti Orfici, prendono corpo e appaiono La musica si lascia attraversare dall'invisibile melodia di Dino Campana. La voce si immerge nei suoi versi e diviene grido e canto.

Un viaggio onirico in cui il linguaggio di Αιών teater unisce in unico flusso vitale musica, danza, canto, parola e immagini archetipiche; ogni aspetto e' veicolo di energia, che comunica ad un arcaico sentire e non ad una comprensione razionale.

Il lavoro di Αιών teater si muove per recuperare con semplicita' quel sacro e profondo ascolto che crei la possibilita' di vivere insieme un momento rituale e risvegli l'energia vitale di ognuno.

...Rendere la sensibilita' capace di percezioni piu' sottili e piu' approfondite: e' questa la ragion d'essere della magia e di quei riti di cui il teatro e' semplicemente un riflesso... (A.Artaud)

 

Aion Teater 2008 LTD Codice Fiscale: 97495870582 Foto © Stefano Caporilli e Giovanni Canitano